Costumi & tradizioni sarde della Festa

Un mese alla grande Festa: i buoi di Sant'Efisio sono pronti

Ci siamo quasi per la 361 edizione della Processione di Sant'Efisio, dal Primo al 4 maggio 2017 da Cagliari a Nora (Pula, Costa Sud Sardegna) e ritorno. E i buoi destinati a trasportare il cocchio con la statua del Santo sono in gran forma! Anche quelli delle etnotraccas...

Meno di trenta giorni, poi la devozione verso sant'Efisio esploderà in tutta la sua forza, a Cagliari ma anche lungo il percorso, dove fervono i preparativi, si affinano le "procedure", si prova e si riprova. Chi invece non dà segno di eccitazione sono i buoi, i tanti buoi che partecipano alla processione dello Scioglimento del Voto. Intanto i buoi di sant'Efisio: enormi animali che aprono la processione, trainando, leggero e pesante all'insieme, il bellissimo cocchio che contiene il simulacro del Santo. Il loro incedere è tradizionalmente solenne, sembra quasi che comprendano benissimo che il loro è un compito complesso, invidiabile. E sembra ancora che si pavoneggino per gli ornamenti con il quali gli vengono ricoperte le corna, con la gorgiera ricamata. E i tanti fiori.

Ma a ben vedere quello è il loro incedere, perché se qualcuno ha la fortuna di vederli in "allenamento", nota lo stesso incedere di "qualità". Non v'è una sola pariglia a disposizione: la processione per lo Scioglimento del voto è lunga, lunghissima, e quindi sono diversi i gioghi di buoi, che appartengono alle famiglie di "carradoris" che li curano come uno di casa.

Ma se loro sono i primattori, quelli che catalizzano l'attenzione, altri buoi partecipano alla festa per Sant'Efisio: sono quelli che tirano le traccas, i carri che esprimono in qualche metro quadrato, esempi di vita contadina di un tempo che fu.

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